Venne assassinato il 28 Agosto a Pistoia da due uomini armati di mitra.

Al momento del suo omicidio il commissario capo Giuseppe Scripelliti collaborava segretamente con la Resistenza pistoiese e si stava recando ad un incontro segreto con un capo partigiano per consegnargli la lista dei collaborazionisti dei tedeschi. Con ogni probabilità gli autori e mandanti  del delitto furono alcuni fascisti della Repubblica Sociale, decisi ad eliminare un prezioso alleato della Resistenza, ma un’inchiesta condotta al termine della guerra non portò a nulla.

L’omicidio del Commissario Capo di Pubblica Sicurezza Giuseppe Scripelliti deve quindi considerarsi insoluto.

* in talune fonti il Caduto viene indicato anche con il cognome di SCRIPILLITI. Privilegiamo le indicazioni ministeriali.

Fonte: Camera dei Deputati, IX legislatura, seduta del 9 Gennaio 1986