Venne ucciso a Luino (VA) da un gruppo di partigiani agli ordini di tale Lazzaroni che gli tese un’imboscata.

Secondo la ricostruzione della Gnr, a Lazzarini e ai suoi uomini debbono essere attribuiti i delitti di Bollini (impiegato del comune di Luino), del podestà di Brissago Valtravaglia, di Cesare Bonfiglio, del milite della Brigata Nera Domenico Rossi , dell’alpino Felice Aimè, di Franco Buffoni e del brigadiere Severino Gallo.

Il brigadiere Gallo era originario di Creazzo (VI).

Fonte: Istituto Storico RSI; archivio storico “Livio Valentini” in www.laltraverita.it.