Scrofani Calogero ✞ 19/10/1943
- Data:19/10/1943
- Reparto:Compagnia Mobile
- Corpo:Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza
- Causa:Evento bellico
- Grado:Guardia
- Provincia:Zara
Venne fucilato a Zara assieme ad altri 3 poliziotti dopo essere stato catturato dai partigiani jugoslavi il mese precedente.
Verso la fine di settembre il questore di Zara, a seguito di ripetuti furti e saccheggi di grano, farina e altri generi di prima necessità, ordinò una serie di perquisizioni: una di esse fu affidata al Commissario Aggiunto Roberto Delitala, al Vice Commissario Aggiunto Carmelo Antonio Siracusa, al Maresciallo di 2° Classe Egidio Giglio e alla Guardia Calogero Scrofani, autista dell’equipaggio. Il 22 settembre la vettura di servizio oltrepassò il posto di blocco dei Carabinieri di Zaravecchia e proseguì la marcia nonostante i tentativi di dissuasione dei militari dell’Arma a causa dell’intensa attività dei ribelli. I quattro poliziotti vennero infatti catturati dai partigiani jugoslavi, processati ad un loro tribunale e condannati a morte. Mentre il maresciallo Giglio venne fucilato il giorno stesso della cattura, gli altri vennero passati per le armi quasi un mese dopo, probabilmente a seguito del fallimento delle trattative per un loro eventuale rilascio. Dall’esecuzione si salvò unicamente un civile usato come interprete, tale Zaratino, che rese compiuta testimonianza dei fatti.
La guardia Scrofani si era arruolato con il numero di matricola 017641.
Fonte: si ringrazia sentitamente la signora Osvalda Scalinci per il preziosissimo materiale d’epoca gentilmente trasmesso








