Fu ucciso a Gardelletta di Vado (BO) in un conflitto a fuoco con i partigiani.

Pochi giorni prima il brigadiere Sammarchi stava viaggiando a bordo della corriera sulla tratta Vado – Castiglione dei Pepoli assieme al fratello Olindo, segretario della locale sezione del PNF. I partigiani intendevano catturare quest’ultimo e, con uno stratagemma, bloccarono la corriera facendo scendere il prigioniero che tuttavia tentò una reazione rimanendo ucciso. Il fratello, trascorso qualche giorno, decise di compiere indagini per la cattura degli autori dell’omicidio: si recò con alcuni colleghi in un’osteria ove fece prigioniero un uomo sospettato di conoscere l’identità dei partigiani. Questi ultimi, allertati, giunsero sul posto e ingaggiarono un conflitto a fuoco con i militari causando il decesso del Sammarchi e di un altro collega.

Fonte: Istituto Storico RSI; si ringrazia l’Ispettore Capo Vincenzo Marangione per le ricerche effettuate.