La sera del 16 luglio 1863 in località Lorda, fra Venafro ed Isernia, una banda di dieci briganti armati di scuri e bastoni assalì la corriera diretta a Napoli. Fra i passeggeri si trovava il Delegato Antonio Roggero, diretto a Sessa, a far visita all’anziana madre che non vedeva da molti anni.

I briganti fermarono la corriera e il Delegato, resosi conto della situazione, esplose alcuni colpi di rivoltella contro i banditi per metterli in fuga e difendere così i passeggeri e il vetturino.

Ciò che avvenne dopo non è molto chiaro, sembra che i passeggeri abbiano in qualche modo ed involontariamente ostacolato l’azione del Delegato, che poco dopo fu oggetto di una feroce vendetta: i banditi lo immobilizzarono e lo colpirono più volte con le scuri, causandogli gravissime ferite che ne causarono la morte, infatti il Roggero spirò circa un’ora dopo che la corriera era arrivata a Venafro.

 

N.B. l’elenco ufficiale dei Caduti riporta ROGGERO, non Rozzera come nella fonte di cronaca, e mi sembra più attendibile.

Fonte: Manuale del Funzionario di Sicurezza Pubblica, luglio 1863