La notte fra il 17 e il 18 marzo 1867 si registrò un furto della somma di lire 5500 a danno della famiglia Alcalà di Pizzo (Monteleone), commesso da ignoti.

Il delegato di P.S. Bartolomeo Giannelli, la mattina dello stesso giorno 18, avviò le indagini, concentrando le sue attenzioni su alcuni sospetti, fra i quali un certo Licastro Onofrio, pregiudicato per delitto di sangue e già detenuto. Il Delegato si recò quindi presso la sua abitazione per effettuare una perquisizione, suscitandone le ire in quanto, secondo lui, ciò lo disonorava al cospetto del pubblico facendolo passare per ladro.

Il mattino del giorno 19 seguente, mentre il delegato Giannelli tranquillamente passeggiava sulla pubblica piazza, il Licastro gli si fece incontro e, con un coltello acuminato, gli vibrò diversi colpi che, dopo poche ore, ne provocarono il decesso.

L’assassino fu immediatamente arrestato.

 

Fonte: Manuale del Funzionario di Sicurezza Pubblica e di Polizia Giudiziaria, aprile 1867