Morì il 15 Marzo nei pressi di Cattaro, colpito da una bomba a mano lanciata durante un combattimento con una formazione di partigiani jugoslavi.

La città di Cattaro, attualmente in Montenegro, era stata annessa al Regno d’Italia insieme al resto della Dalmazia al momento dell’occupazione della Jugoslavia da parte delle truppe italo-tedesche.

Fonte: si ringrazia l’Ispettore Capo Vincenzo Marangione per la cortese concessione del relativo materiale.