Fu ucciso a Genova il 1 Dicembre  insieme al collega, guardia ausiliaria Vittorio Amodio, in uno scontro a fuoco con i partigiani che avevano attaccato il posto di blocco presso il viadotto di Noce Bella dove prestavano servizio, nel quartiere di Genova Pontedecimo. Nel medesimo attentato venne uccisa anche la guardia Vittorio Amodio.

Verso la mezzanotte del 30 novembre un gruppo di partigiani attaccò il viadotto della ferrovia di Noce Bella, presidiato da un posto di blocco composto da personale misto di Polizia Repubblicana e di militari tedeschi. La guardia Amodio, che si trovava come sentinella all’inizio del blocco, venne immediatamente abbattuta. Nel successivo conflitto a fuoco fu uccisa anche la guardia Frisone e tre soldati tedeschi. Un terzo agente, la guardia Sergio De Negri, venne gravemente ferita a un polmone e ricoverata all’ospedale di Pontedecimo.

Fonte: “Albo dei Caduti e Dispersi della R.S.I.” di Arturo Conti, edito a cura dell’Istituto Storico della R.S.I.; “Il Lavoro” del 5/12/1944; Balestreri Leonida, “Brigata Balilla”, pagg.77/79.