Liprino Amedeo ✞ 28/04/1945
- Data:28/04/1945
- Età:23
- Data di nascita:09/01/1922
- Provincia di nascita:Messina
- Luogo di nascita:Castello Umberto
- Causa:Assassinio
- Grado:Guardia
- Corpo:Polizia Repubblicana
- Reparto:Questura Repubblicana
- Provincia:Torino
Fu assassinato a Torino per vendetta da un soggetto che il militare aveva tratto in arresto tempo prima.
Il 27 aprile, durante il periodo convulso dei moti insurrezionali, un uomo – spalleggiato da un nutrito numero di altri individui armati – aveva fatto irruzione in un appartamento di via Piave, occupato dalla guardia Liprino e dalla sua fidanzata. Il militare fu prelevato e portato allo stabilimento “Grandi Motori” dove venne sottoposto al giudizio di un “tribunale del popolo” composto dagli operai della fabbrica in ordine a presunti “crimini fascisti” ai quali il poliziotto riuscì a dimostrarne l’estraneità, tanto che non solo fu liberato ma anche venne accolto nelle fila degli stessi insorti.
Tuttavia il giorno successivo il soggetto che lo aveva già prelevato in precedenza, dopo averlo nuovamente rintracciato, sparò al poliziotto una raffica di mitra, facendo quindi perdere le proprie tracce. La fidanzata del militare iniziò le proprie indagini, tanto da venire a propria volta affrontata dall’assassino che la esortò a badare ai fatti propri se non voleva passare brutti guai. La ragazza denunciò tutto alla Questura che arrestò l’uomo subito dopo.
La guardia Liprino era originaria di Castello Umberto (ME).
Fonte: Istituto Storico RSI; quotidiano “La Stampa” del 30 agosto 1945.









