Rea Vittorio ✞ 11/02/1945
- Data:11/02/1945
- Età:22
- Data di nascita:14/12/1923
- Provincia di nascita:Napoli
- Luogo di nascita:Napoli
- Provincia:Bergamo
- Causa:Conflitto a fuoco
- Grado:Guardia
- Corpo:Polizia Repubblicana
- Reparto:Questura Repubblicana
Fu ucciso in un conflitto a fuoco con i partigiani avvenuto a Selvino (BG), durante un loro attacco effettuato presso l’albergo “Selvino”, nell’omonima località.
La sera dell’11 febbraio un gruppo di partigiani della brg. “XXIV Maggio Giustizia e Libertà” bussò alla porta di servizio dell’albergo “Selvino” in cui si trovavano le guardie Vittorio Serla e Vittorio Rea e utilizzato come punto di appoggio ove custodire i proventi di sequestro delle attività di polizia giudiziaria, spacciandosi per appartenenti alla Marina.
I poliziotti aprirono la porta e subito ne scaturì un violentissimo conflitto a fuoco, anche con l’uso di bombe a mano che ferirono i presenti. La guardia Rea venne attinto da numerosi colpi di mitra e decedette all’istante. La guardia Serla si salvò solo perchè si finse morto.
L’obiettivo dei partigiani era l’eliminazione del questore di Bergamo e degli ufficiali di polizia repubblicana al suo servizio, ritenuti alloggiare nella struttura alberghiera.
Fonte: archivio storico “Livio Valentini” in www.laltraverita.it; “Le montagne di Oltre il Colle teatro della Resistenza” di Serena Pesenti Gritti – pag.95. Atti di polizia giudiziaria compilati nei giorni successivi ai fatti.







