Il massacro di Piazza Castello (la fine della Regia Guardia, 30 dicembre 1922)

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8 risposte

  1. Michele Manni ha detto:

    Grazie per il racconto, ma ancora arrivato oggi mi chiedo chi era mio nonno e perche fosse cosi duro coi suoi figli. Ho il congedo appeso al muro di casa e a volte mi chiedo cosa avrá dovuto sopportare e cosa vedere nella sua vita. Certo é che nella sua durezza ha cresciuto 7 figli sani forti e con una grande volontá di vivere.

    • Fabrizio Gregorutti ha detto:

      Gentile signor Manni,

      ringrazio lei per il suo cortese messaggio. Ciò che ha affrontato la generazione che “fece” la Grande Guerra è qualcosa di inimmaginabile, che ebbe inevitabili riflessi sulla vita personale e nelle famiglie.
      Mi permetta però una domanda: lei è discendente dell’agente investigativo Fidenzio Manni, caduto in servizio nel 1920?

      Cordiali saluti.

      a nome della redazione,

      Isp.S. Fabrizio Gregorutti

  2. Michele Manni ha detto:

    No mio nonno Pelanda Celeste classe 1894

    • Fabrizio Gregorutti ha detto:

      Grazie per la sua pronta risposta.

      Ancora i miei più cordiali saluti,

      Isp. GregoruttiFabrizio

  3. Marco Brigato ha detto:

    Buonasera,

    Esiste un archivio dove sono elencate le guardie regie?

    Sto cercando le origini della mia famiglia e parrebbe che il nonno di mio padre ne facesse parte.

    Si chiamava Cesare Brigato, affrontò a duello un ufficiale per circostanze a me sconosciute. L’ufficiale fu ferito o ucciso, così mio nonno dovette scomparire dalla circolazione.

    Con l’aiuto del cognato, si imbarcò clandestinamente su una nave a Genova la quale affondò e morirono tutti.

    Sono racconti che si tramandano da qualche generazione, ovviamente tenuti nel riserbo durante i primi del 1900 per non destare scalpore.

    Mi piacerebbe fare luce sulla vicenda.

    Cordiali Saluti
    Marco Brigato

    • Fabrizio Gregorutti ha detto:

      Buonasera,

      in merito agli elenchi degli appartenenti alla Guardia Regia, se il suo antenato era davvero un appartenente al Corpo, dovrebbe esistere tuttora il suo fascicolo o il suo foglio matricolare. Le suggerisco quindi di rivolgersi al servizio “Scrivici” sul sito della polizia di Stato http://www.polizia di Stato.it, precisando appunto di essere discendente di un appartenente al Corpo e di desiderare copia del foglio matricolare del suo avo, precisando i dati anagrafici e, qualora lo sapesse, anche il distretto militare di origine. Sulla base di queste informazioni ritengo che possa avere una risposta celere (almeno ciò avveniva in epoca pre COVID).

      Qui però si pone un problema: Lei è certo che il suo antenato era un appartenente alla guardia regia? Lei infatti accenna ad un catastrofico naufragio nel corso del quale suo trisnonno scampo alla morte. Ora, a memoria me ne vengono in mente due: il naufragio della nave “Sirio” avvenuto nel 1906 al largo delle coste spagnole e quello della nave “Principessa Mafalda” avvenuto nel 1927 al largo del Sudamerica. Entrambe le tragedie costarono la vita a più di 600 persone ciascuna.
      Nel primo caso, se il suo antenato era davvero un ex poliziotto di allora e se i ricordi sono esatti, si tratterebbe di una guardia di città (1890-1919) e nutro forti dubbi che la polizia sia in possesso della sua documentazione storica. Nel secondo caso la tragedia avviene a cinque anni dallo scioglimento della Guardia Regia. In entrambe le possibilità, si tratta di una storia interessante.

      Cordiali saluti,

      Isp. Fabrizio Gregorutti

  4. Marco Brigato ha detto:

    Buongiorno Fabrizio,

    prima di tutto la ringrazio molto per la sua celere risposta.

    Il dubbio che avesse fatto parte o meno della Guardia Regia effettivamente c’è, sto cercando di reperire più informazioni possibili anche mediante l’archivio di stato.

    Farò un tentativo con la sezione “scrivici” della Polizia di Stato, magari loro sapranno darmi qualche informazione in più.

    Le farò sapere eventuali sviluppi

    Cordiali Saluti
    Marco Brigato

  5. Giacomo Giuseppe Gerbino ha detto:

    Si sapevo piccole cose di questa storia ma non precisa come viene descritto e alcuni politici si permettono di darci dei fascisti ai Poliziotti che sono la vera salvezza della democrazia in Italia. Grazie per quello che ho letto.

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