Il Brigadiere Castelli, comandante la Sezione di Terranova (oggi Gela), era sospettato da una guardia, ritenuta un pessimo soggetto, di aver caldeggiato ed ottenuto il suo trasferimento ad un altro paese.

Questa Guardia, meditando propositi di vendetta ed incontratolo sul corso, venne a diverbio con lui e gli vibrò una coltellata a un fianco, uccidendolo e venendo arrestato poco dopo.

Fonte: Gazzetta Piemontese 15 marzo 1887