Rizzo Amabile ✞ 28/09/1943
- Data:28/09/1943
- Grado:Capitano
- Corpo:Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza
- Causa:Evento bellico
- Provincia:Napoli
- Reparto:Regia Questura
Cadde il 28 Settembre combattendo contro i nazisti durante le Quattro Giornate di Napoli, alla testa di un gruppo di militari e civili da lui organizzati in unità combattente.
Nel corso dei medesimi combattimenti vennero uccise anche le guardie di p.s. Marcello Aragona, Pietro Giacalone, Eustacchio Iacovone, Gaetano Pistiggio, Mario De Simone, Guido Mariscotti e Oreste Valletta. Altri militari di p.s. rimasero feriti più o meno gravemente.
Dopo l’armistizio dell’8 Settembre 1943 e lo sbarco Alleato a Salerno, Napoli era diventata una retrovia del fronte. Le sopraffazioni dei tedeschi nei confronti della popolazione civile e dei soldati italiani fatti prigionieri erano diventate sempre più pesanti, contribuendo ad alzare la tensione. Quando il 26 Settembre i tedeschi emanarono un bando per l’arruolamento forzato dei civili, la rivolta esplose, coinvolgendo civili, militari e uomini delle Forze dell’Ordine contro le truppe tedesche.
Nelle giornate tra il 27 ed il 30 Settembre militari e civili italiani si batterono a Napoli contro le truppe tedesche costringendole a negoziare la ritirata ed a liberare i prigionieri italiani catturati.
Le cifre esatte degli insorti e dei civili napoletani caduti durante le Quattro Giornate di Napoli sono tuttora oggetto di discussione tra gli storici. E’ però comunemente accettato che le perdite superino le centinaia di vittime.
Al capitano Amabile Rizzo, venne conferita la Medaglia d’Argento al Valor Militare alla Memoria.
Fonte: “ L’Italia della Guerra Civile” di Indro Montanelli e Mario Cervi, “Polizia Moderna”, disegno di legge n° 1377 del 1 giugno 1985 per la proposta di concessione della medaglia d’oro alla Bandiera della Polizia di Stato.








