Nube Mario ✞ 28/04/1945

  • Data:
    28/04/1945
  • Età:
    25
  • Provincia di nascita:
    Venezia
  • Luogo di nascita:
    Mestre
  • Provincia:
    Como
  • Causa:
    Evento Bellico
  • Grado:
    Maresciallo
  • Corpo:
    Polizia Repubblicana
  • Reparto:
    Questura Repubblicana di Como

Gianmarco Calore

Ricercatore del team Cadutipolizia. Amministratore del sito.

Potrebbero interessarti anche...

2 risposte

  1. Maurizio+Bedin ha detto:

    Se non ricordo male, così come anche riportato su altre schede, il comando supremo alleato aveva diramato ai vari comitati partigiani, una direttiva con la quale si vietavano tassativamente le esecuzioni sommarie degli appartenenti, sia militari, poliziotti e civili, alla ex – Repubblica Sociale Italiana, in quanto prigionieri di guerra a tutti gli effetti, da trattarsi secondo le convenzioni internazionali.
    In alcune schede si legge che fu lo stesso CLN a lasciare mano libera agli appartenenti, ordinando addirittura l’esecuzione non solo di chi si era consegnato spontaneamente, ma addirittura anche dei prigionieri feriti, in dispregio di qualsiasi convenzione internazionale, prima ancora che del senso dell’onore.
    Mi chiedo come andarono realmente le cose e se davvero gli anglo americani fecero di tutto per far rispettare le regole oppure lasciarono tacitamente mano libera ai partigiani (solo un anno prima si erano verificati i tragici fatti in Ciociaria, con le violenze sulla popolazione civile perpetrate dalle truppe marocchine), per ringraziarli dell’aiuto fornito nello sconfiggere i nazifascisti!

    • Gianmarco Calore ha detto:

      E’ difficile tracciare uno spartiacque in quel periodo estremamente convulso. La bibliografia storica consultata ci tramanda un CLN (e un CLNAI) molto attenti nel cercare di far rispettare le direttive in materia di trattamento dei prigionieri di guerra: in alcune realtà funzionò, in altre no. Le testimonianze di chi visse quel periodo ci hanno fatto capire che molto dipendeva da quale fazione politica partigiana comandava la singola area: se di natura filo-democristiana o liberale, in linea di massima i prigionieri vennero trattati secondo disposizioni. Se invece di natura comunista, le cose andarono diversamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.