Amoroso Eugenio ✞ 08/11/1936
- Data:08/11/1936
- Età:60
- Grado:Brigadiere
- Corpo:Corpo degli Agenti di Pubblica Sicurezza
- Causa:Malore in servizio o per causa di servizio
- Provincia:Napoli
- Reparto:Regia Questura
Morì l’8 novembre a Napoli, stroncato da un attacco cardiaco che lo aveva colto in seguito alle concitate fasi dell’arresto di un pregiudicato.
Quella sera il brigadiere Amoroso, insieme ad altri sottufficiali della Squadra Mobile, stava effettuando un servizio di pattuglia nei Quartieri Spagnoli di Napoli, quando notarono un noto pregiudicato mentre picchiava “spietatamente” (come riportato dalla cronaca dell’epoca) la propria amante.
I poliziotti intervennero in soccorso della donna e cercarono di arrestare il pregiudicato, il quale reagì con estrema violenza, aggredendo i componenti della pattuglia, i quali furono costretti a trascinarlo di peso in questura. Qui il criminale cercò di uccidere a mani nude uno dei sottufficiali, venendo bloccato dopo un’accanita lotta dal brigadiere Amoroso, il quale venne morso a sangue alla mano destra dal delinquente.
Quest’ultimo venne infine definitivamente bloccato con una camicia di forza e rinchiuso in camera di sicurezza. A quel punto il brigadiere si accinse a recarsi in ospedale, per farsi medicare la ferita alla mano ma, prima ancora di uscire dalla questura, venne colpito da un attacco cardiaco.
Trasportato in ospedale, morì poco dopo il ricovero.
Eugenio Amoroso lasciò quattro figli.
Fonte: quotidiano “Il Mattino” del 10 novembre 1936, Bollettino del Corpo degli Agenti di PS del 1937













